CPT di Napoli
In Edilizia gli organismi paritetici territoriali nascono dalla contrattazione nazionale di settore ben prima degli obblighi previsti dalla legislazione oggi in vigore. L'esigenza primaria, individuabile nell'evoluzione della normativa contrattuale e legislativa a partire dalla met degli anni '70, era quella di fornire ad un settore caratterizzato da una notevole flessibilit strutturale, un servizio di consulenza, informazione e formazione alle imprese ed ai lavoratori.
La continua mobilit territoriale, il passaggio in tempi relativamente brevi da una tipologia di intervento all'altra, le stesse caratteristiche dei rapporti di lavoro, giustificavano ampiamente tale scelta, peraltro in un quadro articolato di Enti Paritetici con funzioni specifiche per il settore (Casse Edili, Centri per la Formazione Professionale).
Il recepimento delle Direttive Comunitarie mediante l'emanazione dei D.Lgs. n626/94 e 494/96 ha rappresentato una ulteriore qualificazione dei Comitati Paritetici, realizzando sul piano operativo occasioni di confronto e di coordinamento, a livello provinciale e regionale, con le istituzioni pubbliche e gli enti preposti alla sicurezza del lavoro (ASL, INAIL, ISPESL, Comitati Regionali di Coordinamento ex art. 27 D.Lgs. 626, Universit ed Enti di Ricerca).
Relativamente al CPT di Napoli, importante puntualizzare che il suo atto costitutivo, tra i primi in Italia, risale al 1978, rappresentando fin da allora un importante strumento di verifica della nuova impostazione che le forze sociali tentavano di percorrere.


